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Perché è importante eseguire la taratura regolarmente?

Con il trascorrere del tempo, i dati forniti dagli strumenti di misura possono cambiare. Questo è dovuto principalmente all'intensità d’uso e all'esposizione a variazioni di temperatura. Nella maggioranza dei casi le specifiche tecniche dichiarate dal costruttore sono dichiarate per un intervallo di tempo di 12 mesi.

Si consiglia quindi di verificare annualmente lo strumento di misura per essere certi che la sua effettiva precisione non abbia superato le tolleranze dichiarate.

Durante la taratura , qualora si riscontrassero dei parametri di misura fuori specifica, sarà compito del nostro laboratorio, riuscire a correggere l’errore dello strumento riportandolo all’interno dei limiti dichiarati dal costruttore, mantenendo così nel tempo, anche dopo svariati anni, la conformità.

Tutte le variazioni prima e dopo la procedura di ”messa in punto”sono riportate sul certificato di taratura.

Perché tarare uno strumento nuovo appena acquistato?

Generalmente uno strumento di misura esce dalla fabbrica con un certificato di conformità che dichiara, appunto, che il prodotto risulta essere conforme alle tolleranze indicate dal costruttore. In questo certificato sono, però assenti la riferibilità e la tracciabilità ai campioni nazionali ed internazionali, parametri essenziali per la taratura di uno strumento di misura campione. La taratura SIT di un nuovo prodotto fornisce, inoltre, i parametri di riferimento utili per valutarne le future prestazioni.

Si possono poi aggiungere altri fattori, non meno importanti, da tener conto per il corretto utilizzo di uno strumento di misura nuovo: le attività di imballaggio, stoccaggio e spedizione, purtroppo, rappresentano un elemento di incertezza sulla capacità, dello strumento, di mantenere la precisione dichiarata a causa delle possibili variazioni, più o meno significative, dei parametri ambientali, quali la temperatura e l’umidità a cui lo stesso è esposto.

È quindi consigliabile certificare il nuovo prodotto proprio perché “sconosciuto” dal punto di vista metrologico e verificarne l'accuratezza secondo le esigenze di conformità richieste.

Qual è la differenza tra un certificato SIT (LAT) e un Rapporto di Taratura?

Il certificato SIT (dal 01/07/2011 Certificato LAT) è un certificato ufficiale riconosciuto dalla legge 273/1991 che ha istituito il Sistema Nazionale di Taratura.

La certificazione SIT (dal 01/07/2011 Certificato LAT) è rilasciata per tutta la strumentazione definita dal cliente come strumentazione di riferimento o di prima linea; garantisce le capacità di misura, le competenze metrologiche del Centro di taratura, la riferibilità e la tracciabilità ai campioni nazionali e internazionali.

 

Il Rapporto di Taratura è rilasciato per tutta la strumentazione che non rientra nella precedente definizione e che generalmente viene impiegata nella normale attività produttiva, collaudo e testing aziendale.

Che cos'è il SIT? (ACCREDIA)

Il SIT - Servizio di Taratura in Italia - è l'ente di riferimento metrologico che applica le procedure per accreditare un Laboratorio quale Centro di taratura SIT. Il SIT ha, inoltre, la responsabilità di eseguire i controlli necessari all'accreditamento di ciascun Laboratorio di taratura, che ne fa richiesta, per qualunque tipo di grandezza fisica. Il SIT è inoltre parte del Servizio accreditamento laboratori previsto dall' I.N.RI.M. (Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica), è dotato di autonomia organizzativa e funzionale ed espleta i suoi compiti in modo da garantire i requisiti stabiliti dalla normativa vigente.


Dal 1° Luglio 2011 il marchio SIT non potrà più essere utilizzato.

In particolare nella documentazione destinata ai Clienti il marchio SIT sarà sostituito dal marchio ACCREDIA.
In applicazione di quanto sopra i certificati e le etichette apposte sulla strumentazione riporteranno il marchio ACCREDIA.

Nulla cambia in merito all'appartenenza dei Centri al Sistema Nazionale di Taratura definito dalla legge 273/91.

Che cos'è la Taratura?

La taratura è il processo di comparazione dell'accuratezza delle misure effettuate da uno strumento con standard di riferimento riconosciuti. Gli standard possono riferirsi a enti di certificazione nazionali o internazionali.